
Showroom / 002
Novant’anni in tasca
La guida multimediale del Museo Ducati: niente da scaricare, niente da ritirare. Solo il telefono che il visitatore ha già in mano.
- Cliente
- Ducati · Museo Ducati, Borgo Panigale
- Anno
- 2018
- Cosa abbiamo fatto
- UX & UI, architettura dei contenuti, sviluppo front-end e back-end
A Borgo Panigale le moto non sono parcheggiate: sono esposte. Luce calibrata, spazio intorno, silenzio, come si fa con i quadri. E davanti a una moto il visitatore si fa sempre la stessa domanda: questa che storia ha?
Una didascalia regge trenta parole. Le corse, le mani che hanno disegnato quei serbatoi, gli anni in cui quelle moto passavano per strada e la gente si voltava: tutto questo sta fuori dalla parete, e il museo non voleva riempire le sale di pannelli e schermi. Per i novant’anni dell’azienda serviva uno strumento capace di restituire quella parte di storia senza togliere spazio alle moto.
Le strade già battute erano due. L’app da scaricare: store, ricerca, download, permessi, e intanto il visitatore è fermo nell’atrio a guardare una barra di caricamento invece di una moto. L’audioguida a noleggio: comprarla, distribuirla, riconsegnarla, ripararla, sanificarla. Un magazzino da mandare avanti ogni giorno, per un museo che voleva solo raccontare.
Abbiamo preso la terza strada, che poi è la più corta: il telefono che ognuno ha già in mano. Una web app, un indirizzo, un codice consegnato insieme al biglietto, ed è dentro. Niente da installare per chi visita, niente da gestire per chi lavora. E quando un contenuto cambia, si aggiorna una volta sola, senza chiedere il permesso a nessuno store.
Dentro, la visita si sceglie. Chi vuole essere accompagnato segue la visita guidata: otto tappe in ordine, dal 1920 a oggi, dalla prima Ducati ai modelli da competizione. Chi preferisce perdersi prende uno dei percorsi narrativi: le moto da corsa con le vittorie e i piloti, le moto di serie che hanno scritto la storia del marchio, e la storia dell’azienda che le tiene insieme. Audio, immagini, testi e video montati come un racconto unico, non come schede da museo.
Style, sophistication, performance: il museo mette in scena i suoi tre valori con la luce e l’allestimento. A noi toccava farli stare su uno schermo da sei pollici, in mano a qualcuno che cammina. Ci stanno.
Museo d'impresa · automotive
Progetto del periodo Fabrica Ludens, lo studio da cui veniamo.






