
Showroom / 001
La leggenda, proiettata
Il fondatore raccontato in un filmato solo, e poi la stessa storia spezzata in sei video che il visitatore si porta in mano.
- Cliente
- Museo Enzo Ferrari, Modena
- Anno
- 2016-2017
- Cosa abbiamo fatto
- Video storytelling, visual content
C’è un modo facile di raccontare Enzo Ferrari: mettere in fila le vittorie. Al Museo Enzo Ferrari di Modena si è scelto quello difficile, novant’anni di vita in un filmato solo, proiettato nel padiglione costruito accanto alla casa dove Enzo nacque nel 1898.
Il visitatore entra per vedere automobili e si ritrova dentro una biografia. Il filmato attraversa tutto: il bambino che a inizio Novecento scopre le corse, il pilota, l’animatore della Scuderia, il costruttore e i suoi trionfi. Duemilacinquecento metri quadrati di padiglione, e sullo schermo una vita intera. Il nostro lavoro era lì: dare ritmo e misura a una storia che tutti credono di conoscere già.
Poi la stessa storia è stata spezzata in sei video da guardare in mano, uno per capitolo: il mito, il piccolo Enzo, l’azienda, la 125 S, il Cavallino, l’uomo. Sei pezzi che stanno in piedi da soli e che insieme rifanno il racconto lungo, perché in sala ci si ferma dove si vuole e non si guarda mai tutto di fila. Sono nati per i tablet distribuiti all’ingresso e sono finiti nella guida che si apre dal proprio telefono, in italiano, inglese e tedesco.
Accanto, nell’officina del padre di Enzo, il museo ha aperto nel 2017 «Driving with the Stars», le Rosse accostate alle persone che se ne sono innamorate. Di quella mostra abbiamo firmato il trailer. E per le sale dei motori abbiamo girato quattro video che spiegano cosa si sta guardando, perché un motore in vetrina, senza qualcuno che lo racconti, resta un pezzo di metallo.
Quando il soggetto è una leggenda, il rischio si chiama retorica. La regola che ci siamo dati: mai dire «mito», mostrarlo.
Museo d'impresa · automotive
Progetto del periodo Fabrica Ludens, lo studio da cui veniamo.






